Viaggio con valigia

Isole  

Il sole  e i confini delle isole richiedono scelte adatte. In un’isola caraibica, la giornata si può trascorrere in spiaggia, oppure in escursione – foresta o mare -, passeggiando in città, su un’amaca a leggere infine si può scegliere una serata vivace, tutte opzioni che richiederebbero un armadio completo.

Allora, per il giorno pantaloni comodi o bermuda in tessuti naturali, camicie e/o  t-shirt, qualcuna a maniche lunga (per proteggersi dal sole e dalle zanzare) preferibilmente di colori chiari, di tonalità pastello, che attirano meno le zanzare.

Ricordate che nelle città turistiche o con una lunga tradizione di viaggiatori stranieri che ci si trovi a Ko-Samui, a Basse-Terre, a Fort-de-France ci si veste come in Europa,  quindi eviterei cappelli da esploratrice, macchina fotografica a tracolla.

Un paio di scarponcini leggeri (per le escursioni e per le giornate di pioggia), un paio di sandali sportivi, una felpa (utile nelle serate più fresche e in aereo). E poi un cappello per il sole e un K-Way con cappuccio leggero e richiudibile, ai Tropici l’acquazzone è sempre in agguato, anche durante la stagione secca. 

Se decidete, invece, per camicie, t-shirt o pantaloni-pantaloncini in tessuto tecnico (traspirante e antipiega) occuperete meno spazio in valigia. Suggerisco capi multiuso, quelli che combinati in modo diverso svolgono due funzioni. La biancheria intima, calze e i capi in fibre sintetiche si lavano facilmente anche nel lavandino e si asciugano in poche ore.  Il cotone, invece, tende ad assorbire il sudore e rimane umido più a lungo e in caso di lavaggio ci vorrà più tempo.  In genere nei paesi tropicali gli alberghi hanno un ottimo e poco costoso servizio lavanderia. Da evitare tutto quello che è confezionato in acrilico, troppo stretto e aderente.

Per la sera vestiti appariscenti o fiorati, lunghi con generosi spacchi e scollati oppure corti con sottili spalline,   l’aria condizionata o l’acqua vaporizzata nei locali eviterà  le punture e una buona crema o spray allontanerà le zanzare.

Accessori per raccogliere i capelli, piccoli fiori con molletta, un trucco wet molto definito e smalti colorati. Profumi intensi e speziati: vaniglia, sandalo, neroli.

Sandali, espadrillas basse e alte con zeppa. Borse capienti di paglia o sacche di tela rigata e cuoio.

Nel bagaglio a mano va invece spazzolino, dentifricio e un cambio di biancheria intima. Il bagaglio potrebbe non essere riconsegnato quindi è meglio prepararsi a sopravvivere per un giorno o due. 

Per un’isola mediterranea piccolissima solo magliette, calzoncini di cotone, per la sera di paillettes, di pizzo, pantaloni  di seta leggeri e ampi. Si raccomanda il bianco, scarpe di tela robusta, pullover di cotone per la sera. Niente trucchi, ci penserà l’abbronzatura a rendervi luminose ma ottime e ricche creme idratanti per il viso, il corpo e i capelli.

Per un’isola di medie dimensioni abiti corti e ricercati, caftani di seta ricamati per la sera con scarpe basse con strass o sandali gioiello. Per il giorno abiti di mussola, ampi e svolazzanti, caftani di cotone, accessori dell’iconografica locale. 

Costumi, costumi…e costumi, parei, cappelli di paglia e non, ricordate che se avete prenotato una giornata in barca è preferibile un copricapo che non voli via, durante la traversata. E se possedete le scarpe da barca ancora meglio, eviterete che le infradito vi facciano cadere rovinosamente. Quando parlo di scarpe da barca, mi riferisco a quelle famose e costose scarpe senza suola di cuoio, molto elastiche, con sotto piccoli gommini che racchiudono il piede che qualcuno indossa in città convinto di essere glamour. No le To… ‘s sono nate come scarpe da barca, per rendere agile e confortevole la camminata rimanendo saldi sulle superfici scivolose e umide, il modello più conosciuto non è da città né tantomeno da asfalto.

Scegliete sempre i colori, riservate il beige e il tortora alle serate di città, al vostro rientro. L’abbronzatura selvaggia di una BellaMaiBanale appiattisce i contorni del viso, rendendo il colorito di una sfumatura grigiastra, dunque abbinare una blusa beige, conferisce un luce spenta a tutto l’insieme. Osate con i colori o con tonalità che possano darvi luce. I profumi: vetiver, agrumati.

Montagna – Estate 

Passeggiate, escursioni con le guide alpine, trekking oppure transfert con il pulmino dell’albergo direttamente all’alpeggio o al rifugio.

L’abbigliamento sarà tecnico per il giorno, idoneo per camminare e scalare, calzini tecnici di materiale traspirante. Almeno, un pantalone lungo e un paio di shorts per le giornate più calde, un K-Way, la borraccia, occhiali da sole e creme. Infine, lo zaino dove mettere un ricambio, una volta raggiunta la meta del trekking. Le calze, due o tre paia di ricambio, per prevenire le vesciche, scarponi da montagna con suola a carrarmato, un cappellino. Sapete come può essere scomodo indossare i calzoni da montagna e una mutanda brasiliana oppure un reggiseno di pizzo con ferretto sotto una t-shirt di materiale tecnico! Portate anche un costume da bagno, se avete in programma una giornata di rafting oppure per un tuffo in piscina. 

Chi non frequenta abitualmente la montagna d’estate scoprirà che gli ospiti affezionati hanno un concetto di vacanza estiva diversa da chi frequenta il mare, soprattutto se scelgono di trascorrere le vacanze in piccole valli delle montagne italiane, lontano dalle classiche e famose mete turistiche. Si tratta spesso di clienti abituali che frequentano lo stesso posto da almeno un paio di generazioni, amano il sudore dei sentieri, amano il silenzio, amano il sapore della grappa fatta in casa, amano l’eleganza concreta, quindi, per la sera ballerine, pantaloni e blusa in tinta unita, completi dal sapore maschile.

Qualche gioiello non bijoux. Scegliete pochi pezzi intercambiabili ma di ottima fattura. Giacche in caldo e leggero mohair, una stola di lana leggera. Trucco leggerissimo e luminoso.  Acqua profumata.

Terme 

Per chi preferisce la quiete di una SPA termale, la vacanza vuol dire rilassarsi, cominciando a colazione. L’ideale è un look comodo, semplice ma non per questo meno elegante evitate, questo vale per tutti gli alberghi, di andare con gli infradito e la tuta di ginnastica. La tuta è un abbigliamento per fare ginnastica e se qualcuno vi dice che esistono modelli eleganti siete autorizzate a ridergli in faccia, la tuta s’indossa per fare dello sport, è l’abbigliamento che serve a rendere i movimenti e gli sforzi possibili.

Cercate un pantalone comodo, evitate il colore grigio, scegliete una gonna che cade giù dritta, un paio di ballerine semplici e una t-shirt, dei leggings in tinta unita coordinati con giacchino dal taglio a scatola e siete pronte. Capelli spazzolati e un gloss. E poi il costume (meglio intero, comunque sempre in colori scuri – vietate le trasparenze) per le piscine, ciabattine di gomma, una borsina  per gli effetti personali e la cuffia di materiale plastico.

Per la sera abiti corti ma eleganti, se avete qualcosa che di solito non indossate, perchè troppo elegante, è l’occasione giusta. Scarpe alte. No stivali. 

Negli alberghi con terme annesse c’è sempre molto caldo, quindi la stagione è indifferente per la scelta dell’abbigliamento da indossare dentro la struttura. Gli alberghi con tante stelline organizzano soirèe, sfilate, serate danzanti. Tirate fuori quelli accessori che avete comprato per un’occasione particolare di cui poi vi siete tanto pentite, è il momento giusto! 

Il motivo è che in molti  alberghi termali gli ospiti sono più agèe, spesso stranieri, professionisti abituati  a un dress-code, dunque più attenti alle regole dettate da un’eleganza che sempre più spesso si fatica a scorgere nei giovani.

Si tratta perlopiù di clienti che sono attratti e incuriositi da BellemaiBanali che sono loro vicine di tavolo. A volte una collana particolare può essere il pretesto per una piacevole conoscenza.

Presentarsi a cena con lo stesso abitino che s’indossa per andare a lavorare, con la stessa faccia di tutti i giorni non aiuta. Profumi fioriti: rosa, fiordaliso, mughetto. 

In vacanza rompete lo schema di tutti i giorni, siate diverse. 

Prendi il caffè: è tè. (Eugene Ionesco).

Copertina:Ispirazione Instagram

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