PER UNO SGUARDO MAGNETICO E PROFONDO: FOCUS SUGLI OCCHI

Le BellemaiBanali chic possono scegliere colori e tecniche make-up per valorizzare occhi stanchi, con occhiaie e con qualche piccola astuzia cambiarne la forma.

AVVISO ALLE NAVIGANTI: Ciascuna di noi è libera di puntare sempre e comunque su un tipo di make up, anche se non esalta le particolarità del viso o non è adatto all’occasione.  Nel video, ho selezionato qualche foto per differenziare le scelte di stile e i relativi risultati. I miei suggerimenti sono il frutto di prove sulla pelle di una BellamaiBanale over 40.

Io applico il primer su tutta la palpebra mobile uniformandone il colore, creo una base che nasconde eventuali discromie ottenendo, anche, una maggiore durata dell’ombretto.

Evito di mettere il fondotinta perché la pelle è molto sottile e potrei segnarla ulteriormente. Utilizzo per il contorno occhi un correttore illuminante e lì evito la cipra.

Da quando la palpebra non è più tonica mi concentro sullo sguardo. Linee e rughette intorno agli occhi mi obbligano ad usare prodotti in polvere matte o satinati.

Chi, invece, continua ad utilizzare prodotti frost (metallici o glitterati) si guardi con attenzione allo specchio o nelle foto, magari postate su Facebook o Instagram, si vedrà sudata, ovviamente, questo è un effetto che potrebbe piacere!

Utilizzo un ombretto neutro dalla texture opaca su tutta la palpebra superiore e applico una matita morbida color cipria o burro o un ombretto chiaro satinato sotto l’angolo dell’arcata sopraccigliare, il contrasto mette in evidenza l’arcata, alza e dona un tocco di freschezza allo sguardo. Sfumo la matita o l’ombretto, anche, vicino al dotto lacrimale e al centro della palpebra mobile.

Scolpisco l’incavo con una polvere medio/scura nei toni del marrone oppure blu/notte, verde bosco –  per i miei occhi marroni – e sottolineo l’arco dell’osso oculare per creare profondità. Metto il prodotto non nella piega dell’occhio dove c’è l’osso ma nella zona creata dall’ombra della piega e sfumo accuratamente verso le sopracciglia.

In questo modo l’osso sembrerà più piccolo e la piega più grande: gli occhi saranno profondi e la palpebra mobile in primissimo piano.

Valorizzo al massimo le ciglia, incurvandole con un piegaciglia  (l’ho ricomprato, abbattendo i timori sullo strumento) ho così occhi grandi e profondi, la sua azione è veramente insostituibile.

Alla stesura del mascara dedico più tempo, rispetto al passato, eseguo i passaggi in modo molto accurato, evitando gli accumuli di prodotto.

Un suggerimento: 

– se aprite la bocca mentre applicate il mascara si rallenta il battito ciliare e tutto diventa più semplice!

– se con un dito della mano libera, tirate leggermente il sopracciglio verso l’alto le ciglia si apriranno a ventaglio consentendo l’applicazione su ogni singolo peletto, così da ottenere un look ancora più incurvato!

– se sporcate di mascara le punte delle ciglia prima di passarlo dalle radici verso l’alto, le renderete ancora più nere e definite!

In materia di mascara ci sono due scuole di pensiero, entrambe validissime:

Sì mascara, solo sulle ciglia superiori.

No mascara sulle ciglia inferiori perché si accentuano le occhiaie e si sbava più facilmente.

Sicuramente il mascara sulle ciglia inferiori ingrandisce l’occhio e dona un’allure al volto molto delicata. La terza via, un mascara su ciglia superiori e inferiori ad asciugatura veloce: waterproof.

Ricordate che il mascara è un prodotto delicato che inizia a deteriorarsi già dall’apertura della confezione. Controllate la freschezza del vostro mascara per avere delle ciglia folte, curve e senza grumi.

Nella rima interna dell’occhio, vicinissimo alla rima ciliare, metto una matita color carne o burro, mai bianca (per la mia carnagione non è un tip beauty vincente ma fate una prova, chiedendo anche alla vostra estetista di fiducia) la tempero fino ad ottenere una punta sottilissima.

Il mio stile è un make up leggero e luminoso, che non appesantisce e segna lo sguardo, ad eccezione delle occasioni speciali dove è richiesto ‘trucco e parrucco’.

Per i miei occhi incappucciati con poca palpebra mobile visibile uso anche la tecnica del Tightlining: annerisco la rima interna superiore stando vicinissima all’attaccatura delle ciglia, così da non lasciare spazi bianchi. Alcune make artist dicono che per questa tecnica meglio della matita o dell’eye-liner liquido è l’eye-liner in gel, io, personalmente, uso la matita. Sul bordo ciliare inferiore esterno invece sfumo un tratto di matita scura o di ombretto color caffè ma solo fino a metà della rima.

Per dare tridimensionalità e carattere al look di una BellamaiBanale altri suggerimenti:

–  per far sembrare gli occhi più grandi c’è il fattore “bianco dell’occhio”.  Più il bianco sarà bianco, più l’occhio apparirà riposato e aperto. Il prodotto beauty sono le banalissime goccine per gli occhi, il collirio  o le lacrime artificiali che rendono l’occhio riposato e rinfrescato –  bianco – .

– il colore blu, usato sulla palpebra superiore o inferiore aiuta ad aprire lo sguardo. Il blu fa sembrare il bianco dell’occhio più bianco – proprio come un rossetto freddo o un gloss azzurro fa sembrare più bianchi i denti -!

Per l’occhio di una BellamaiBanale over40: no cat-eye, no codine, no ali. No ai colori pastello.

Le sopracciglia  giocano un ruolo importante nell’aprire lo sguardo e far sembrare più grandi gli occhi, io uso una matita per sopracciglia di colore più chiaro rispetto al colore dei miei capelli.

 

 

Credits:Trucchi – Bobbi Brown, Kiko, Foto – Lana del Rey, Sandra Bullock, Valeria Golino, Pamela Anderson, Margherita Buy,

Musica: Popsicle Summer di Viola

3 Comments

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, string given in /home/bellemai/public_html/wp-content/plugins/yikes-inc-easy-mailchimp-extender/public/classes/checkbox-integrations.php on line 121