3 DONNE 3 STORIE: LO STILE AL LAVORO.

1. La prima BellamaiBanale 

Eliana si occupa di formazione tiene corsi nell’area della comunicazione, insegna a sviluppare comportamenti e attitudini per interagire con i propri interlocutori in modo efficace.

Ha 50 anni ha ancora lo sguardo fiero di chi sa dove è arrivato con sacrifici e studio. E’ competente, autorevole e soprattutto “non se la tira”!

Stamattina è di fretta, terrà un corso in un’azienda, dove vi è una forte prevalenza di donne.

Chissà dove ha la testa, ha lasciato sul ripiano dell’ingresso le chiavi di casa, torna indietro frettolosamente e il suo sguardo incrocia lo specchio che campeggia sopra la consolle nell’ingresso e si vede, stavolta non si guarda, si vede veramente.
Ha piccole rughette intorno agli occhi, alla bocca e un po’ stanca, i capelli avrebbero bisogno di un buon taglio magari di qualche impacco nutriente, la tonicità dei 20 anni è lontana ma il suo fisico appare solo un tantino più rotondo, ecco perché la scelta di toni neutri e abiti comodi.
Il vedersi a tradimento le ha lasciato l’amaro in bocca, perché non le piace quello che comunica.
In questa immagine non trova la sua bellezza fatta di equilibrio interiore, la sua professionalità, la sua consapevolezza, la sua determinazione!

In fondo, Eliana sa che avere uno stile permette di mostrare un’immagine di sé ragionata che ne valorizza la sua unicità come persona e come professionista.

BellemaiBanali non descriverò quale era lo stile scelto quella mattina da Eliana ma nella gallery troverete alcune proposte pensate per chi lavora ……are you ready for this?

 English text

Three women, three stories: style at work

1. The first BellamaiBanale

Eliana deals with education and she manages courses about communication, she teaches
how to develop certain behaviours and attitudes to interact with interlocutors in an efficient
way.
She is fifty years old and she still has the proud look of who knows what she achieved with study
and sacrifices. She is a competent and influential woman but above all she is not a “show off”!
This morning she is in a hurry, she has to chair a business meeting, where there will be a large
number of women.
Who knows what she was thinking about because she forgot the house keys on the main furniture
at the entrance and while she was hurriedly running back to take them, she saw her image in the
mirror above the console; for the first time in the day she saw herself, she didn’t only look at her,
she really saw herself.
She has small wrinkles around her eyes and around a tired mouth, her hair would need a
good haircut and some nutritious compress; her body is not toned as when she was twenty
years old but she is only a bit more rounded, that’s why she wears neutral tone and
comfortable clothes.
Suddenly seeing herself left her a bitter pill because she doesn’t like what she transmits.
She is not able to find her beauty made of internal balance, her professionalism, awareness and
determination.
Eliana knows that having a style supports the communication of a studied image of herself; image
that could enhance her uniqueness as a person and as a professional.
BellemaiBanali, I won’t tell you the style chosen by Eliana that morning but you will find
some ideas for who works in the gallery..are you ready?

Continue to next post

 

Credits: Annette Weber, Andattitude by A.
In copertina  Annette Weber  and team GLAMOMETER

DISCLAIMER  – Alcune immagini inserite in questo blog sono tratte da Internet e, pertanto, sono state ritenute in buona fede di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via e-mail (marynellacav@gmail.com) per provvedere alla conseguente rimozione o modifica.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *